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lunedì, dicembre 14

Tortilla Al Pomodoro


La 'tortilla', ossia una gustosissima frittatina preparata con ogni sorta di ingredienti, può essere senz'altro definita la pietanza simbolo della colorita cucina spagnola. E' un piatto 'camaleontico' che gli spagnoli amano gustare sia come antipasto, sia come secondo, sia come-piatto unico, veloce e gustoso, da consumare ovunque, in viaggio, in gita, durante un pic-nic.

Ingredienti  per 4 persone

   * 8 Uova
   * 2 Pomodori Maturi
   * Prezzemolo q.b.
   * 1 Cucchiaio Farina
   * 1 Cipolla Piccola
   * Olio D'oliva un cucchiaio
   * Sale q.b.

Preparazione

Tagliate i pomodori a dadini e la cipolla a fette sottili. In una padella antiaderente fate soffriggere la cipolla con poco olio. A parte, sbattete le uova e aggiungete quindi qualche cucchiaio di acqua, un cucchiaio di farina, una presa di sale e i pomodori tagliati a dadini. Versate il tutto nella padella con il soffritto. Muovete in senso orizzontale la padella in modo che la vostra tortilla non possa attaccarsi al fondo. Dopo qualche minuto ungete un piatto di diametro leggermente superiore a quello interno della padella e con questo coprite la tortilla e subito rovesciatela, con un movimento il piu veloce e deciso possibile. Fate scivolare di nuovo la tortilla dal piatto alla padella, in modo che prenda colore anche dalla parte opposta e servitela decorando con fette di pomodoro maturo e una spolveratina di prezzemolo.

Piadina Romagnola


La piadina, come tutti sanno, è una tra le ricette più tipiche della gastronomia Romagnola, conosciuta in tutto il mondo e soprattutto amata da milioni di persone.
Il cavallo di battaglia della cucina Romagnola, si presenta come una sfoglia di pastella di forma rotonda con una buonissima farcitura che può essere tra le più varie e va secondo i gusti ed i desideri del buongustaio che la deve mangiare: così possiamo trovare ripieni di mozzarella, pomodoro e prosciutto, oppure rucola e stracchino, o ancora verdure, stracchino e salumi; insomma la scelta è illimitata.

Ingredienti per 4 persone

  • Acqua q.b.
  • Farina 500 g
  • Sale un cucchiaino
  • Strutto 150 g

Preparazione

Impastate la farina con lo strutto, il sale, il bicarbonato ed una quantità d'acqua necessaria ad ottenere un impasto consistente e sodo ma lavorabile.
Manipolate il tutto per una decina di minuti affinchè tutti gli ingredienti si mescolino per bene, e suddividetela in parti grandi come un uovo.
A questo punto stendete, con il mattarello infarinato, dei dischi sottili della misura che più preferite che coprirete con dei tovaglioli per evitare che si possano seccare.
Fate scaldare una padella antiaderete (ideale sarebbe la pietra refrattaria) e fate cuocere le vostre piadine da entrambi i lati, punzecchiandole con una forchetta per evitare che si possano gonfiare.
Una volta che saranno cotte da entrambi i lati, potete farcirla con tutti gli indredienti che preferite e secondo i vostri gusti.

■ Consiglio

La piadina è un gustoso piatto unico e si mangia calda oppure fredda ed è buonissima sia da sola sia farcita con salumi, formaggi, salsiccia, verdure gratinate o erbette.
Da non disdegnare neppure la farcitura dolce con nutella, miele, marmellata o frutta fresca.
mercoledì, dicembre 9

Strozzapreti al sugo di canocchie

Gli strozzapreti o stangolapreti sono un particolare tipo di pasta molto usata in tutta Italia, che, a seconda della regione, può assumere aspetto molto diverso. La ricetta degli strozzapreti al sugo di canocchie è tipica della cucina Emiliana.

■ Ingredienti per 4 persone:

* Basilico qualche foglia
* Canocchie 12 medie
* Olio extravergine di oliva mezzo bicchiere
* Pasta strozzapreti 350 gr
* Peperoncino fresco piccante qualche piccolo pezzetto
* Pomodori passata 300 gr
* Scalogno 1
* Vino bianco 1 bicchiere

■ Preparazione

Tritate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire in un tegame con l’olio a fuoco dolce insieme a qualche pezzettino di peperoncino.
Nel frattempo sciacquate sotto l’acqua le canocchie, conservate le 4 più grosse e tagliate le rimanenti in pezzetti lunghi 2/3 cm.
Mettete tutte le canocchie, quelle a pezzi e quelle intere nello scalogno imbiondito e sfumate con il vino bianco, poi, quando sarà evaporato, unite la passata di pomodoro e le foglie di basilico, regolate di sale e fate addensare il sugo facendo attenzione a non rompere le canocchie intere.

Fate cuocere in abbondante acqua salata gli strozzapreti, scolateli e fateli saltare nel sugo di canocchie qualche istante.
Servite guarnendo ogni piatto con una canocchia intera e qualche foglia di basilico.

Paccheri con carciofi alla carbonara

I paccheri con carciofi alla carbonara, sono un primo piatto davvero gustoso e sostanzioso, preparati con una base di sugo alla carbonara arricchito con scalogno e carciofi tagliati a lamelle.
Questa particolare carbonara, arricchita con carciofi, è una variante molto appetitosa e sfiziosa della versione tradizionale, resa ancora più particolare dal formato di pasta accostatagli: i paccheri.

■ Ingredienti per 4 persone:

* Carciofi il cuore di 4
* Olio di oliva 4 cucchiai
* Pancetta affumicata a dadini 150 gr
* Parmigiano Reggiano grattugiato 30 gr
* Pasta paccheri 320 gr
* Pecorino grattugiato 30 gr
* Pepe macinato a piacere
* Scalogno 1
* Uova 2 intere e 2 tuorli

■ Preparazione

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più coriacee e la barbetta centrale, quindi tagliateli a metà, poi in quarti e infine in sottili lamelle.
Tritate lo scalogno finemente. Mettete in una padella l’olio, la pancetta e lo scalogno tritato e rosolate gli ingredienti aggiungendo anche i carciofi e, infine, il sale.

In una grande ciotola a parte, sgusciate le uova, sbattetele e aggiungete i formaggi grattugiati e il pepe macinato, quindi amalgamate gli ingredienti fino a formare una crema densa.

Lessate i paccheri in abbondante acqua salata, quindi, scolateli, uniteli al condimento e fateli saltare qualche secondo in padella con la pancetta e i
carciofi. Versate il tutto nella ciotola contenente il composto di uova, amalgamate velocemente, impiattate e servite immediatamente.

Filetto in crosta con salsa al Porto e aria di caffè

Il piatto è strutturato per fornire informazioni di sapore a tutti i recettori gustativi:
Amaro (caffè, cacao),
Acido (salsa),
Sapido (salsa),
Dolce (salsa, crema di zucca),
Unami (crema di zucca, carne di manzo) ,
Croccante (crosta di spezie) ,
Aroma (erba cipollina, noce moscata, aria di caffè, cardamomo) .


■ Ingredienti per la carne (4 persone)

* Burro fuso 1 cucchiaio
* Carne bovina 4 tranci di filetto di manzo Black angus (aged)
* Zucca 1 cucchiaio di crema

per la salsa al Porto

* Anice stellato 1 bacca
* Cannella 1 stecca
* Porto 1/2 litro
* Zucchero di canna grezzo 1/2 tazza

per il rub (rivestimento della carne)

* Cacao in polvere amaro 1/4 di tazza
* Caffe arabica in polvere 1/4 di tazza
* Noce moscata macinata 1/2 cucchiaino
* Peperoncino di cayenna 1 cucchiaino
* Sale (fior di sale) 2 cucchiaini
* Zucchero grezzo di canna 1 cucchiaino
* Caffe moka amaro 1 tazza
* Cardamomo 2 bacche
* Lecitina di soia 1 cucchiaio

■ Preparazione

Filetto in crosta con salsa al Porto e aria di caffè
Dopo aver rimosso dal pezzo di carne eventuali parti fibrose o eccessivamente grasse (1), si procede all taglio (2) e alla legatura del filetto (3) per consentire di mantenerlo in forma durante la cottura.



Filetto in crosta con salsa al Porto e aria di caffè
Spennellare filetti con del burro fuso (4) poi preparare il rub semplicemente mescolando accuratamente tutte le spezie (5), quindi immergere nel rub solo i bordi del filetto, facendolo ben aderire (6-7). Questo ci consentirà di verificare la cottura del filetto nelle parti scoperte che altrimenti, dato il colore scuro del rub, diventerebbe una procedura difficoltosa.



Filetto in crosta con salsa al Porto e aria di caffè
Preparate intanto il grill a carbone con un set up per cottura Diretta (clicca qui se vuoi saperne di piu). Nel frattempo è possibile procedere alla preparazione della salsa (8). Si versa il vino in un tegame insieme all'anice stellato, la cannella e lo zucchero di canna. Lasciare sobbollire a fuoco dolce fino a quando la salsa non vela il cucchiaio. Spegnere, trasferire in un recipiente insieme alle spezie e lasciare raffreddare (9).



Filetto in crosta con salsa al Porto e aria di caffè
Preparate il caffè mettendo in infusione qualche bacca di cardamomo schiacciata. La crema di zucca (10) si ottiene semplicemente cuocendo in forno qualche pezzo di zucca fino a completa caramellizzazione. Si frulla al mixer con dell'acqua calda o brodo vegetale. Si aggiusta di sale e pepe e si versano 4 o 5 gocce di succo di limone per tazza di crema. Quando le braci saranno pronte, grigliare i filetti (11) possibilmente su una griglia o su una controgriglia in ghisa per ottenere righe di cauterizzazione molto marcate, altrimenti impossibili da ottenere su normali griglie in acciaio. Alla formazione delle righe, ruotare di 90° sull'asse verticale i filetti per consentire la formazione di un motivo a rombo. Raggiunta la temperatura di 55° gradi al cuore (12) , togliere dal fuoco e lasciare il filetto in due vassoi di alluminio monouso usandone uno a mo di coperchio. Ciò consentira ai succhi di distribuirsi e alla temperatura di innalzarsi, nonostante tolto dal fuoco, di altri 2 o 3 gradi.



Filetto in crosta con salsa al Porto e aria di caffè.
Durante il riposo della carne si procede alla preparazione dell'aria di caffè. Stemperare qualche goccia di caffè caldo nella lecitina di soia (13) e poi versare il tutto nel recipiente del caffè. Frullare con un mixer ad immersione (14) avendo cura di incorporare molta aria. La schiuma che si formerà sarà abbastanza stabilizzata e non tenderà a dissolversi in fretta. Si impiatta semplicemente mettendo un velo di salsa sul piatto insieme ad un goccio di ottimo olio extravergine di oliva. Si adagia il filetto, ricordando di rimuovere la legatura (15), si aggiunge l'erba cipollina e la crema di zucca. L'aria di caffè verrà aggiunta all'ultimo momento.