Copyright © Sapori & Sorrisi
Design by Dzignine
lunedì, novembre 30

Castagnole



Castagnole, Zeppole, Tortelli Milanesi, sono alcuni dei nomi con cui vengono chiamati i dolci tipici del Carnevale: le castagnole sono frittelle dolci tipiche della Romagna, piccole come castagne e dal soffice interno, facilmente reperibili in tutte le pasticcerie nel periodo che va dall’Epifania al mercoledì delle ceneri.

Nonostante la loro paternità Romagnola, le castagnole, così chiamate per la loro forma che ricorda vagamente quella di una castagna, vengono preparate e gustate in molte regioni d’Italia anche se con nomi differenti e con piccole variazioni di ingredienti.

■ Ingredienti per 4 persone

* Burro 40 gr (oppure olio 1-2 cucchiai)
* Farina 200 gr
* Lievito chimico in polvere 1/2 bustina
* Limoni la scorza grattugiata di 1/2
* Mistra' liquore all'anice 1 cucchiaio
* Sale 1 pizzico
* Uova 2 piccole
* Vanillina 1 bustina
* Zucchero 50 gr

...per cospargere

* Zucchero a velo q.b.

...per friggere

* Olio di semi q.b.

■ Preparazione

Castagnole

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, il burro, la vanillina, il sale , la scorza grattugiata del limone, il liquore e il lievito ; lavorate gli ingredienti fino ad amalgamarli, poi trasferite l'impasto su di una spianatoia leggermente infarinata e impastate fino adottenere un composto morbido (ma non molle) liscio e compatto.

Lasciate riposare l'impasto per qualche minuto e poi formate dei cordoncini di pasta dello spessore di un paio di centimetri circa e tagliateli a pezzetti grandi come delle grosse nocciole.
Formate con i palmi delle mani delle palline , (se volete, incidete la superficie con un taglio a croce), e friggetele un po’ alla volta in abbondante olio e a fiamma bassa , rigirandole nella padella finchè risulteranno ben gonfie e dorate e cominceranno a galleggiare.

Una volta pronte, fate asciugare le vostre castagnole su un foglio di carta assorbente, spolverizzatele con dello zucchero a velo o semolato e... Buon Carnevale!

■ Consiglio

Le castagnole sono ottime da gustare ben calde accompagnate da un buona tazza di cioccolata calda fumante, o da panna montata ma sono superbe anche fredde.

La tipica ricetta Romagnola, prevede l’uso del liquore all’anice per insaporire le castagnole ma, se volete, potete sostituirlo con dello Strega, molto utilizzato in altre regioni d’Italia, o con del rum.

Volendo, lo zucchero semolato utilizzato per la “copertura” delle castagnole, si può sostituire con dello zucchero al velo. Un consiglio per evitare l'odore di frittura nell'ambiente o comunque attutirlo, mettere nell'olio durante la frittura uno spicchio di mela, e sostituirlo di tanto in tanto.

■ Curiosita'

Nonostante le castagnole Romagnole abbiano una forma tondeggiante molto simile a quella di un bignè, in molte regioni d’Italia, come ad esempio in Campania, queste vengono realizzate come delle piccole ciambelle che possono essere riempite di crema o panna.

Zucca saltata al rosmarino e vino bianco

La zucca saltata al rosmarino e vino bianco è un gustoso contorno adatto a chi ama questo vegetale dal vivace colore arancione. La realizzazione di questa pietanza non è impegnativa e vi permetterà in breve tempo di ottenere un saporito accompagnamento per esempio, per pietanze a base di carne grigliata o arrostita.

■ Ingredienti per 4 persone

* Aglio 1-2 spicchi
* Olio extravergine di oliva 4 cucchiai
* Pepe a mulinello abbondante
* Rosmarino 2 rametti
* Sale q.b.
* Vino bianco 100 ml
* Zucca polpa 800 gr

■ Preparazione

Prendete la polpa di zucca e tagliatela a pezzettoni grandi quanto una grossa noce.
Ponete in una padella l’olio, e fateci imbiondire l’aglio, che a doratura avvenuta, potrete decidere di togliere o lasciare nella padella; aggiungete la zucca e il rosmarino spezzettato e fateli saltare in padella fino a che la zucca risulti bella rosolata. Prendete il vino bianco e cospargetelo sulla zucca, lasciate che evapori, poi aggiustate di sale e macinatevi sopra del pepe. Servite immediatamente.

■ Consiglio

Per questa preparazione è consigliabile procurarsi della zucca gialla ben soda, come quella Mantovana o la Marina di Chioggia, che ha forma rotonda, schiacciata ai poli, con scorza rugosa e di color grigio-verde.

Patatine novelle caramellate



Con le patatine novelle caramellate, otterrete un contorno molto particolare dal sapore agrodolce e consistente, che potrete accostare a carne o pesce semplicemente arrostiti o grigliati, o dalla preparazione molto delicata (visto il gusto già molto spiccato delle patatine).

Per ottenere le patatine novelle caramellate basterà scottarle in acqua salata, e poi farle rosolare nel caramello preparato con zucchero di canna, burro e succo di limone; salate, e aggiungete la paprika (o il pepe), il prezzemolo tritato e la scorza di limone grattugiata.

■ Ingredienti per 4 persone

* Burro 50 gr
* Limoni 1 cucchiaio di succo
* Paprika la punta di un cucchiaino
* Patate novelle di piccole dimensioni 800 gr
* Prezzemolo tritato 2 cucchiai
* Sale q.b.
* Zucchero di canna 3 cucchiai

...per cospargere

* Limoni la scorza di 1

■ Preparazione

Lavate le patatine novelle e scottatele in acqua bollente salata per circa 5-10 minuti (dipende dalla dimensione delle patatine), poi scolatele.

In un tegame capiente, mettete a sciogliere il burro, aggiungete lo zucchero di canna e mescolate, poi quando sarà sciolto, versate nel tegame il succo di limone; mescolate bene e aggiungete le patatine.

Lasciatele cuocere a fuoco dolce per circa 10 -15 minuti , poi salate, aggiungete la paprika e, verso fine cottura (quando il caramello sarà ben denso), aggiungete il prezzemolo tritato e spegnete il fuoco.
Se volete potete servire le patatine novelle caramellate spolverizzandole con scorzette sottili di limone.

■ Consiglio

Volendo, potete preparare le patatine caramellate sostituendo il succo e la scorza di limone con quella di arancia, e utilizzando il pepe macinato al posto della paprika.

Pollo alla birra con cipolle e speck

Il pollo alla birra con cipolle e speck, è un appetitoso secondo piatto, preparato rosolando i pezzetti di pollo con gli aromi, e unendo poi le cipolle e lo speck ; tutti gli ingredienti verranno successivamente cotti e consumati nella birra, fino alla rosolatura degli stessi.

■ Ingredienti per 4 persone

* Aromi per arrosto 2 cucchiaini
* Birra chiara 700 ml
* Burro 30 gr
* Cipolle bianche 2 grosse
* Dadi di carne 1
* Olio extravergine di oliva 5 cucchiai
* Pepe macinato a piacere
* Pollo 1 da circa 1 kg
* Sale q.b.
* Speck una trancio da circa 200 gr

■ Preparazione

Fiammeggiate il pollo per togliere eventuali residui di piccolo piumaggio, poi lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a pezzi.
Mondate le cipolle, dividetele in due e poi tagliatele a fettine non troppo sottili, dopodiché affettate lo speck riducendolo a listarelle.

Ponete a scaldare in una padella antiaderente 4 cucchiai di olio e 20 gr di burro, poi aggiungete i pezzetti di pollo e cospargeteli di preparato per arrosto, salate e pepate; fate rosolare il pollo per 5-10 minuti a fuoco moderato rigirandolo di tanto in tanto.
Nel frattempo, in un altro tegame, ponete 1 cucchiaio di olio e il restante burro, poi aggiungete le cipolle e lo speck, e fate leggermente appassire gli ingredienti mescolando spesso.

Versate le cipolle con lo speck nella padella insieme al pollo, rigirate un po’ gli ingredienti e poi aggiungete la birra e il dado sbriciolato: coprite la padella con un coperchio avendo cura di lasciare uno sfiato, e abbassate il fuoco a calore moderato.
Lasciate cuocere circa 30 minuti, controllando di tanto in tanto, fino a che la birra non sarà completamente assorbita e il pollo si sia ben cotto e rosolato.
Servite il pollo accompagnandolo dalle cipolle e lo speck.

■ Consiglio

Se il pollo che adopererete per questa preparazione è ruspante, è possibile che dobbiate prolungare la cottura di qualche minuto.
In questo caso aggiungete del liquido caldo (brodo o acqua) e continuate la cottura fino a che la carne del pollo sia cotta a puntino (controllate forando la carne con i rebbi di una forchetta e assicurandovi che non fuoriesca più liquido).

Carpaccio di pesce spada marinato

■ Ingredienti

250 g pesce spada
1 bicchiere aceto
1 bicchiere vino bianco
sale
zucchero
5 bacche di ginepro
4 pere
olio
1 limone
grana a scaglie

■ Preparazione

Tagliare a strisce il pesce spada e metterlo a marinare per 20 minuti con aceto, vino, bacche di ginepro, un pizzico di zucchero e sale. Tagliare le pere a due e creare delle coppette, svuotandole della parte interna. Trascorsi i 20 minuti versare nelle pere il pesce spada e condire con olio, scaglie di grana, una foglia di menta e un po' di succo di limone.